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SOGGETTO SCOTTANTE
Pillola e tabacco : dove è il problema ??
DI PHILIPPE ET MARTIN WINCKLER
Article du 26 novembre 2009
Visitando questo sito, non vedo nulla sull’interazione fra pillola e tabacco(a un primo sguardo) . Solo una nota nella storia di una ragazza che aveva avuto una flebite ; ma non c’è davvero altro da dire ? Credevo che il fumo aumentasse molto il rischio di malattie cardiovascolari... Ho il sospetto che molti medici non amino parlare del fumo con i loro pazienti, e che i pazienti facciano orecchie da mercante. Forse pensano sia più importante evitare di rimanere incinte ? Se ricordo bene la controindicazione pillola-tabacco si trova ben poco nei bugiardini.
Che succede ?
Philippe
Leggere un articolo generale sulla pillola : come funziona ? Come prenderla ? Che fare quando la si dimentica ?
La domanda, pertinente, fatta da Philippe mostra l’ambiguità che domina nell’opinione pubblica su questo argomento. Mi offre anche l’occasione di fare qualche precisazione su questo argomento estremamente delicato... ma molto semplice, perché ci sono molti dati scientifici a proposito.
Vedere quello che ho scritto in Contraccezioni, modo d’uso (Contraceptions mode d’emploi)
<< Pillola combinata + tabacco : unione fatale dopo i 35 anni ! >>
Le donne che fumano sono sempre più numerose. Il tabacco danneggia i vasi ed i tessuti in maniera molto grave. Di conseguenza le fumatrici sono sempre più colpite da malattie che -solo trent’anni fa- colpivano soprattutto gli uomini : in particolare i tumori delle vie aeree e le malattie cardio-vascolari.
Una donna che fuma ma non prende la pillola è molto più a rischio di infarto del miocardio rispetto ad una donna che prende la pillola ma non fuma. Nelle donne che non hanno casi in famiglia di malattie circolatorie, il fumo di sigaretta aumenta considerevolmente il rischio di sviluppare dei problemi di “cattiva circolazione” (flebiti e trombosi) ma principalmente dopo i 35 anni. L’infarto del miocardio che colpisce le donne che prendono la pillola combinata interessa -infatti- quelle utilizzatrici che fumano ed hanno più di 35 anni.
Questo significa che il consumo di tabacco è -certamente- una controindicazione assoluta a prendere una pillola combinata (contenente etinil-estradiolo), ma a partire dai 35 anni, e non prima !!![Questo perché l’estrogeno presente nelle pillole combinate favorisce lo sviluppo di un coagulo nei vasi sanguigni già danneggiati [scil. dall’età] ; N.d.T.].
In compenso : una donna di 35 anni, senza fattori di rischio (per malattie del cuore e dei vasi sanguigni : pressione alta, colesterolo -molto- alto, diabete, obesità grave ; N.d.T.), che non ha mai fumato o che ha smesso di fumare da più di dieci anni, può prendere la pillola combinata fino a 50 anni ! Inoltre : le pillole progestiniche (quelle che non contengono etinil-estradiolo), possono essere prese a qualsiasi età, che si fumi o no.
Riassumendo :
fumare è un problema, ma anche essere incinte senza volerlo ;
avere rapporti sessuali senza contraccezione espone al rischio di gravidanza e (a volte) di una IVG (Interruzione Volontaria di Gravidanza ; N.d.T.). ; la probabilità di rimanere incinte è molto maggiore rispetto a quella di una ipotetica complicazione dovuta alla pillola (tabacco o no) ;
il fumo è pericoloso alla lunga ; gli estrogeni contenuti in alcune pillole sono pericolosi su arterie già danneggiate dal tabacco, ma non su arterie e vene sane ;
sia le arterie che le vene invecchiano, così come il resto dell’organismo ; e quindi si danneggiano col tempo ;
gli estrogeni delle pillole combinate (ma si trovano anche nei cerotti contraccettivi e negli anelli vaginali) non sono pericolosi per la donna se non dopo i 35 anni di età (o fumatrice da più di 15 anni). I vasi sanguigni, infatti, devono “avere il tempo” di danneggiarsi (sia a causa del tabacco, che a causa dell’invecchiamento naturale). Questo non avviene di certo fra i 16 e i 25 anni,età nella quale la maggior parte delle donne cominciano la loro vita sessuale senza avere voglia di restare incinte ;
prima dei 35 anni (o prima di 15 anni di fumo), è scientificamente ingiustificato -e in compenso è pericoloso- rifiutare (da parte del medico, N.d.T.) la pillola combinata (con gli estrogeni) ad una donna che fuma (ed in particolare alle adolescenti). Il rischio maggiore -per loro- è la gravidanza indesiderata e non le complicanze dovute all’associazione pillola + tabacco. Anche perché, davanti al rifiuto (della pillola, N.d.T.), le adolescenti continuano a fumare E ad avere rapporti sessuali.
prendere la pillola E fumare fra i 15 e i 30-35 anni, non è più pericoloso per le arterie che fumare SENZA prendere la pillola (la pillola non aumenta il rischio a quest’età)
se un medico non vuole prescrivere una pillola combinata ad una donna che fuma, DEVE prescriverle qualcos’altro : pillola progestinica, spirale al rame o ormonale, impianto. Sono tutti metodi che possono essere prescritti senza pericolo ad una donna che fuma, A PRESCINDERE DALL’ETA’
Per saperne di più :
sulle spirali (ne esistono di due tipi)
sull’impianto contraccettivo (che non contiene che progestinici)
Raccomandazione generale per le donne che fumano e che hanno bisogno di una contraccezione :
Se avete 35 anni o più e se usate una pillola combinata (con etinil-estradiolo : è scritto sulla scatola), chiedete al vostro medico di sostituirla con un altro metodo contraccettivo : pillola progestinica, spirale o impianto. A prescindere dall’età, comunque, avete ogni interesse a smettere di fumare.
Commenti personali :
Personalmente io tendo a dissociare sempre il problema fumo dal problema contraccezione perché sono due problemi differenti. La contraccezione è una scelta di vita che non mette la vita in pericolo ; anzi : permette alle donne di non vedere la loro sessualità assoggettata all’eventualità di una gravidanza. Anche il fumo è una scelta di vita, ma alla lunga mette la vita in pericolo.
Non considero mai smettere di fumare una condizione necessaria per la prescrizione di una pillola combinata. Indico quali sono i limiti di questa prescrizione (sono spiegati quassù) e le possibili alternative . Faccio quindi la mia prescrizione in maniera consona alla scelta della donna ma senza farle correre dei rischi : non prescrivo mai una pillola combinata ad una donna che fuma da 15 anni o più. In casi del genere prescrivo sempre un’altra contraccezione, ma è la donna stessa a sceglierla. Non ho ancora visto una donna fumatrice che persiste nel correre un grave rischio, continuando cioè a prendere la pillola combinata. Anche se continua a fumare (è difficile smettere di botto), la donna cambia metodo contraccettivo. C’è anche da dire che spesso -a 35 anni- hanno voglia (scil. le donne) di smettere di mandar giù pastiglie ogni giorno e scelgono l’impianto o la spirale. Lo farebbero in tante se i medici con i quali hanno a che fare conoscessero e sapessero mettere impianti e spirali.
A mio modesto parere quando i due problemi vengono analizzati uno alla volta -e quando le si assicura, comunque, un metodo contraccettivo- è molto facile dirle : “Il giorno in cui vorrete smettere di fumare, io ci sarò per aiutarvi”. Smettere di fumare è molto più semplice quando chi fuma si sente sostenuto, ma senza pressioni.
La prima regola di un medico è : “Per prima cosa non fare del male”. Ma la seconda dovrebbe essere : “e non emettere giudizi, né fare pressioni”... Perché il vero problema sta spesso nell’oscurantismo e nel dogmatismo di certi medici. [1]
Martin Winckler
Per saperne di più :
sulle pillole (combinate o progestiniche) : come orientarsi fra tutte le pillole ; la pillola combinata : come funziona ? Come prenderla ? Che fare quando la si dimentica ?
sulle spirali (ne esistono di due tipi)
sull’impianto contraccettivo (che contiene solo progestinico)
Presto : un articolo sulle pillole progestiniche !!!
Bibliografia :
Contraception : your questions answered di John Guillebaud , 4e ed., London, Churchill Livingstone, 2003
[Contraceptions mode d’emploi, 2e édition, Le Diable Vauvert, 2003
(Tradotto da Matteo Coen).
[1] So perfettamente che esistono medici aperti e rispettosi (sono stato un loro allievo, sono un loro collega). Per questo motivo da qualche tempo -quando lancio una dichiarazione perentoria come questa- dico “alcuni” medici o “troppi” medici o “un gran numero” di medici, perché si sappia che non parlo di “tutti i medici”. Infatti, anche se io penso che -purtroppo- la “maggioranza” dei medici sia ottusa e dogmatica, non ho cifre per affermarlo...M.W.
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